Alessandro D'Angelo

 

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

 
Alessandro D’Angelo nasce a Roma il 24 agosto 1943 dove è 
residente in via Baldo degli Ubaldi n. 318. Coniugato. - Già 
Impiegato presso la Procura Militare della Repubblica Italiana, 
ha riordinato una biblioteca giuridica ex-novo con la compilazione
di un indice analitico per materie giuridiche. - Diplomato presso
l’Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Garibaldi in Roma nell’anno 
1963-64, ha frequentato presso l’Università degli Studi di Roma
l’Istituto in Scienze Biologiche dall’anno 1964 al 1974. - In questo
periodo ebbe modo di avvicinare ed approfondire varie conoscenze
scientifiche: - dopo aver operato nel 1970, presso il Laboratorio di 
Citogenetica, compilando una tesi sull’eredità extracromosomica, nel 
1972 vinse una Borsa di Studio presso l’Istituto Superiore di Sanità, 
effettuando nell’Istituto di Parassitologia ricerche sulla malaria degli 
uccelli attraverso l’inoculazione di oocisti di Plasmodium Gallinaceum 
su zanzare infette fra le quali le Anopheles Adropharvus e le Anopheles
Stephenthis per mettere in evidenza l’eventuale formazione di oocisti
su zanzare inoculate; nel 1973, invece, presso l’Istituto Botanico 
dell’Università di Roma, ha eseguito studi particolari sulla colorazione
di cromosomi radicali con la tecnica “Feulgen”. - Gli studi di biologia 
furono approfonditi anche attraverso ricerche sistematiche presso 
l’Ospedale Santa Maria della Pietà dove si applicò nello studio 
dell’immunofluerescienza su reperti istologici di cervelli umani.
Fu allora che ebbe modo di approfondire lo studio dei vettori 
della toxoplasmosi (anni: 1974 al 76). - E' stato iscritto presso
l'Istituto Superiore de Giornalismo e Tecniche Audiovisive nel
1980 a Camerino . - Ha frequentato un corso triennale 
di teologia dal 1983 al 1987 presso l’Istituto Religioso Ebraico-Cristiano .
PUBBLICAZIONI LIBRI: - “Dai Silenzi” (raccolte di poesie); pag. - 
ediz. Il Campidoglio 1978; - “Luna – Dalla Mitologia alla Scienza”; 
pag. –ediz. I Templari 1980. - “Parole di Luce” (raccolta di poesie) –
ediz. I Templari 1985; - “Astrodiagnosi Storica” “Astro-Alchemica” 
di Luigi Capuana” 1992. - Ha pubblicato delle poesie sull'Antologia 
Poetica "Poesie e Vita" , Edizione Rupe Mutevole 2009. - Ha pubblicato
alcune poesie sul libro di poesie "Rifessi" - Edizione Rupe Mutevole 
2009 - "Una Coscienza Agitata" (Racconto filosofico) libro "Solchi di
Luce", ediz. Rupe Mutevole 2010. -Ha pubblicato poesie su "In Linea con
la Poesia " (II Antologia Poetica Ediz Pagine 2011. - Nel 2012 ha pubblicato 
alcune poesie sulla "Seconda Antologia Poetica" in Linea con la Poesia, 
e su "Immagini" (Prima Antologia poetica), sempre edizione Pagine. - 
-Ha pubblicato Inni ai Pianeti sulla raccolta poetica "Librando l'Anima"
-"Progetti Wip 2013 - Nel 2013 ha pubbloicato alcune poesie su "Viaggi 
di Versi - Nuovi Poeti contemporanei. - edizione Pagine. - Sempre nel
2013 ha pubblicato alcune poesie su"I Poeti Contemporanei" - edizine
Pagine - [< Studio di Alessandro D'Angelo] PRINCIPALI ARTICOLI: -
La Filosofia della Poesia, pubblicata da A.Z. Arte e Cultura 1978 in
2 puntate; il testo riveduto è presente in vari forum di internet. -
Caino e l’Umanità Benedetta, pubblicato nel 1983 dalla casa editrice 
“I Templari"; - L’Amore nell’Antico Testamento, - Il Vangelo e gli 
Ebrei, - Melkisedek nei testi Apocrifi di Enoc, - Giustizia e Vendetta 
alla luce della legge universale. - Il Perdono nel Talmud e nell’Antico
Testamento, - “La Luna Nera” e i suoi transiti planetari (in tre puntate), 
- Esame “Astropolitico” fra Hitler e Mussolini, - Simbologia 
della Croce (in varie puntate), - Parallelismo storico fra Buddha e Cristo, -
Parallelismo storico fra Cristo e Maometto, - Critiche d’arte con metodo 
“Astro-artistico”. #####################
 

 

CONFERENZE SIGNIFICATIVE - nel 1990 -1991 ha tenuto un
ciclo di conferenze presso il Centro Italiano Amici per la Scuola 
sulle tematiche astro-grafo-psicologiche. - Nel 1990 ha tenuto presso 
l’Accademia Tiberina di Roma, una conferenza-dibattito sulla “Storia 
dei due Talmud”. - Nel gennaio1993, presso la chiesa di Santa Lucia in
Roma ha tenuto una conferenza su: “La storia dei personaggi Famosi 
d’Italia vista alla luce degli astri”; - Sempre nel 1993, presso la Libreria
Croce, ha tenuto una conferenza dibattito sulla “critica d’arte espressa
in modo “Astropittorico” . - Ha tenuto presso la Libera Università Comunitaria 
dei Templari una conferenza su “I rapporti nei secoli fra studiosi e astrologia”; 
- Ha tenuto corsi sulle materie astrologiche presso il Dopolavoro del Ministero 
della Difesa dal 1993 al 1996. - Ha tenuto una conferenza di Astrografologia
presso il CIAS nell'agosto 2010. - Nel settembre 2011, presso la Galleria
d'arte Spaziottagoni via Goffredo Mameli n, 9 Roma, ha tenuto una 
conferenza sull'ausilio delle tecniche astrologiche per rendere più esatta
l'analisi di una critica d'arte. - Sempre presso la Galleria d'arte Spaziottagoni
nel dicembre del 2011 ha tenuto una conferenza-dibattito sulla Astrologia 
e la critica d'arte ed un'altra sull' "Astrologia e le Note Musicali. Ha anche 
tenuto, in dicembre, un intervento sulla Astrografopsicologia .
PREMI
Nel gennaio del 1978 gli è stato conferito il premio "Prix International
Le Moulin Rouge Hommage a Toulouse Lautrec"Musa Sapientiale" 
rilasciato dalla Fondazione fra Poeti, Scrittori, Pittori per la Pace nel
Mondo, - Sempre nel 1978 ha vinto il premio Internazionale di Poesia 
Italia "Musa Sapientiae" conferito dalla Fondazione fra Poeti, Scrittori,
Pittori per la Pace nel Mondo, -Nel 1989 ha vinto il premio Orsa maggioe 
e Minore - Premio Internazionale Polivalente per le Attività Umane , anno VI.
BREVETTI
- "Zodiaco Astrodiagnostico " rilasciato dal Ministero dell'Industria e 
dell'Artigianato il 1 marzo 1983, n. 752; ( numero d'ordine 3564b83) - 
"Zodiaco Astroartistico" per rilevare attraverso il grafico di un 
Tema Natale le capacità espressive ed artistiche, n. 751
SITI:
BLOG Alioscias https://blogalioscias.blogspot.it/ Sito: "Ariannacuore", 
redatto nel 2002: https://web.tiscali.it/cuorearianna/poesialettera.htm -
-- E' in via di costruzione il Sito: "Alioscias" con notizie pluridisciplinari.
(https://sites.google.com/site/alioscias/home). Questo, attualmente,
agosto 2013, è in gara per posizionarsi in classifica tra i primi 100 siti 
nella classifica generale o tra i primi 40 Siti/blog nella classifica per
categoria. --- In fede Alessandro D’Angelo

 

 
 
 

 

 

 

 



 

 Filosofia della Poesia


 

Lettori, vi porto a conoscenza di una mia riflessione

sul valore della poesia "Antica" e "Moderna".

Sarebbe interessante e costruttivo per tutti

conoscere anche il vostro parere in merito.

La
Parola "Poesia" deriva dal greco Poejo e

significa invenzione, produzione, creazione,

capacità delluomo di trasformare la realtà

e di oggettivarla con un proprio stile.

L'estetica moderna non ammette più lantica

distinzione tra poesia e prosa come due forme

despressione letterarie diverse.


Esiste l'espressione ritmica, quindi quella

metrica in versi misurabili e perciò soggetta

a certe regole musicali ed un'altra sciolta e

senza regole. E' importante riconoscere la validità

della poesia moderna come espressione di un tipo di cultura e manifestazione dell'oggi.

Quando
i poeti, come tutti gli artisti,

pervengono attraverso un processo di identificazione

che si compie per tappe successive a vere e proprie riimmersioni

nel sentimento, allora ogni modo di esprimersi è valido.

In
fondo, ogni modo di esporre poesia ha un suo

ritmo e una sua musicalità; ogni espressione,

anche nel discorso non versificato, può essere pregno

di una concreta forma di vita spirituale.

La
poesia è il linguaggio dellimmaginazione e

del cuore-sentimento espresso con un ritmo

armonioso del verso; armonia intesa come interiorizzazione

ed estrinsecazione di uno stesso equilibrio.

Nella poesia la realtà interiore affiora in versi liberi,

in versi rimati, in quartine, ottave ecc. dando vita ad

un'armonia fra "Forma" e "Sostanza" della realtà

fenomenica visibile ed invisibile. Quando riesce a vivere

un buon equilibrio interiore, il poeta diviene uno

strumento musicale "divino"; e, ciò che scrive, non

è più scritto dalla sua personalità, intesa nel senso normale

del termine, ma egli scrive come se qualcuno gli dettasse.

Il
poeta è una pedina del Grande Ordine dell'Universo che,

vivendo una vera armonia nel suo tempo storico,è stato

scelto dallAltissimo per manifestare l'essenza delle realtà

alla luce di un preciso tipo di cultura e civiltà.

La
poesia è eterna; essa si esprime al di della forma,

anzi la trascende sublimandola. Si dice che la poesia sia

libera nei modi di esprimersi dell'animo umano, ebbene,

secondo me non è proprio cosi.

Il
poeta deve comunicare ai suoi simili "Messaggi" e

"Realtà" proprie della sua era, quindi egli non può

identificarsi con un tipo despressione già esistente in

altri periodi storici.

Molti
letterati e uomini di cultura asseriscono con

profonda convinzione che solo la Gerusalemme Liberata,

l'Orlando Furioso, le opere del Petrarca o quelle del

Leopardi sono "vera poesia". Tali grandi poeti hanno

esternato dal loro animo ciò che la cultura del loro periodo

storico ha consentito di manifestare grazie a precisi

condizionamenti storici, politici e socio-culturali.

Nel
XX° secolo l'uomo vive in una civiltà meccanicistica,

usa uno stile di vita semplice e lineare che riduce tutto

all'essenziale. Ciò è molto evidente se analizzando i ritmi

musicali moderni che sono venuti ad imporsi ai nostri

sensi identificandosi con la civiltà stessa.

Anche
visitando una galleria d'arte notiamo in quasi tutte

le opere come l'estrinsecazione dell'essenza della

manifestazione terrena è espressa con pochi segni. Lo stesso

discorso vale per le rappresentazioni di sculture che, espresse

in modo semplice, cercano di cogliere l'essenza che può

scaturire dalla materia elaborata.


Molti uomini illustri, si sono occupati del problema 

dell'estetica come intuizione pura e della poesia quale

logica dell'armonia cosmica (non logica della mente e del

giudizio storico); ed è qui che s'inserisce il discorso dei filosofi

Vico, Kant, e dei critici come il De Santis e il Croce, per non

dimenticare Aristotele.

Per
chiarire il mio pensiero circa la poesia, inizio una breve

trattazione sul pensiero di questi grandi filosofi e pensatori

che hanno portato avanti con forza e risolutezza una loro

linea di pensiero che ha lasciato i solchi per cambianti di vita

sociali.

Aristotele
nella Poetica, esprime come il compito del poeta,

non è tanto la narrazione dei fatti avvenuti, ma di quelli che

sarebbero potuti accadere. Non è l'uso del verso o della prosa

che distingue lo storico dal poeta: si potrebbe infatti mettere

in versi la storia di Erotodo, e pure in versi sarebbe storia come

in prosa. Secondo Aristotele la vera differenza fra storia e poesia

è che l'una racconta ciò che è stato, l'altra ciò che sarebbe

potuto essere. Per questo la poesia è più filosofica che storica:

una esprime il particolare in un periodo temporale, l'altra

esprime l'Eterno nell 'Universale.

Per
Gian Battista Vico, l'essenza della poesia, rappresenta la

"prima operazione della mente umana" è l"Eterna fantasia" che

precede idealmente la riflessione logica solare. Si ricorda il Vico

come colui che scrisse: "il più sublime lavoro di poesia è dare

alle cose insensate un senso e una passione". Chiaramente il

filosofo, quando parla di poesia lascia intendere che essendo

essa la prima operazione della mente umana, non limita il

modo di estrinsecare la stessa.

La
vera poesia per il Vico, del quale appoggio lidea, non può

essere ne' falsa, ne' limitata: essa sgorga il "Vero" della mente,

si converte nell'oggetto della poesia come un raggio di luce che

si rifrange dall'esterno all'interno e poi, dopo trasmutazioni

alchemiche (interiori), riilumina l'esterno.

Dunque,
Giambattista Vico, come altri scrittori e filosofi fa

intendere che quell'eterno quid difficilmente esprimibile che vive

nell'uomo, è rappresentabile dalla poesia in qualsiasi forma

grammaticale venga espressa. Per ampliare lanalisi della poesia

da un punto di vista storico-evolutivo, diamo il giusto valore

anche alle idee Kantiane. Per Emanuel Kant,l'intuizione estetica

è l'espressione sensibile dell'idea intellegibile, è il manifestarsi

della libertà nella natura; è l'individuarsi dell'universale in modo

che questo venga sentito e traspaia. Inoltre, l'idea principale di

Kant ci comunica che la bellezza non è una proprietà dei corpi, ma

un favore con il quale accogliamo la natura elevandola allo stato

umano. Anche qui la poesia è la "superba prima arte", è il mezzo

più idoneo per risvegliare l'Eterno", la bellezza, la grazia che

vivono ed aspettano di venire alla luce.

Più
tardi Benedetto Croce, quando scrive di Ludovico Ariosto così

si esprime: "Egli avrebbe ritratto quel vario modo umano senza

interporre mai nulla tra se' e le cose, senza ricavare queste da

se' stesso, ossia dal proprio sentire e avrebbe perciò tenuto

il metodo prettamente osservatore oggettivo. Il Croce così

prosegue: "La teoria dell'arte per l'arte, la poesia per la poesia,

interpretata come teoria del mero diletto dell'immaginazione

o della indifferente riproduzione oggettiva delle cose, deve

essere fermamente respinta poiché contrasta con la natura

dell'arte e dello spirito Universale"


Secondo me, invece, sia che l'uomo adoperi nella realizzazione

artistica il mero diletto della immaginazione, sia che adoperi

l'indifferente riproduzione oggettiva delle cose, quando nell'azione

esprime il "Foat", la luce, quel quid inesprimibile che si sente

come un tuono silenzioso che va oltre le parole; quando c'e' quella scaturigine che sublima il modo diCategorizzareil pensiero

umano, l'uomo si avvicina allUniversale. Anche la indifferente

riproduzione oggettiva può diventare arte, sentimento, quindi

creazione e vita.

Per
i moderni, tra i quali il critico Argan, l'arte è pura metafisica,

non ha legami con la realtà naturale e storica che sia, neppure

per trascenderla. Non ha fini conoscitivi, ne' fini pratici, ne'

funzionali. L'essere arte, dunque anche poesia, è essere per

essere, poetizzare per poetizzare, dipingere per dipingere;

non esistono altri come o perchè.

Comunque,
al di delle opinioni di questi grandi pensatori, si

può essere d' accordo con alcune correnti letterarie le quali

affermano che la poesia non deve essere solo un messaggio

breve che scuote l'animo umano, senza dare risposta a una

situazione di problematica esistenziale.

E'
chiaro dunque che compito del poeta, come di chiunque altro

artista, non è soltanto quello di scuotere o risvegliare gli animi

altrui per portare alla luce una certa "Realtà" per lo più nuova,

ma è anche quello di dare nello stesso tempo alcuni mezzi per

dimostrare in modo chiaro una realtà che rimarrebbe ottenebrata

e piena di ombre e di ambiguità.

Alcuni
anni fa, in alcuni ambienti intellettuali, sentivo ripetere

che i poeti doggi come Ungaretti, Montale, o Quasimodo,

poiché ai loro scritti a volte può essere assente la metrica

e non c'è musicalità nei loro versi, sono poco poetiE, la loro

poesia non sarebbe completa come lo era invece quella del

Tasso o dell'Ariosto o anche del Tassoni, per parlare del 1400

o quella più recente di Leopardi o Foscolo. Tutto ciò che accade

sulla terra è estremamente preciso, anche se a noi può

sembrare caotico. Solo la Grande Legge Universale sa perché

oggi larte si esprime in modo diverso.

Tutte
le manifestazioni poetiche, dall'epopea alla tragedia,

dalla commedia alla lirica, dal dramma all'epica, così come

larte della musica, della pittura, della scultura, della danza nel

loro insieme non sono secondo me imitazioni come scrive

Gian Battista Vico, ma riflessioni, anzi espressioni di una realtà

ben precisa. Non bisogna credere che la poesia sia una cosa

personale e soggettiva: l'uomo in ogni espressione va

analizzato alla luce della civiltà e dell'epoca in cui egli

si rivela.

Al
di del soggettivo e dell'oggettivo, esiste l'Essere come

cosaUnaedEternache in continuo divenire permette ad

alcune persone di esprimere una precisa e consona realtà

adatta allo stato sociale di quel periodo storico.

La
vera poesia nasce da un'alchimia interiore, da trasmutazioni,

che, se estrinsecate in maniera veramente sentita , divengono

sublimi (Kant) creazioni o invenzioni nell'Essere della Creazione.

Fra prosa e poesia la differenza non è solo formale, ma

soprattutto sostanziale: ci sono prose più poetiche della

poesia, mentre alcune poesie sono addirittura in prosa.

Così
Come le forme e i colori delle nuvole cambiano con il vento,

ma la loro sostanza, cioè il vapore acqueo rimane sempre lo

stesso, così si può dire di ogni sentimento che scaturisce

dall' animo umano.

I
modi despressione sono molteplici: poesia, pittura, musica

ecc., ma l'essenza d"Indefinibile" Che è oltre le idee e sfiora

il divino è sempre la stessa. Da questo assioma bisogna partire

per collocare nella giusta dimensione e nella giusta importanza

la forza di tutte le arti compresa la poesia con tutte le sue

varietà di espressione. Bisognerebbe evitare dessere superbi

e affermare che i poeti di oggi non sono più poeti perchè non

misurano la loro metrica con il metodo della metrica tradizionale.

Le scintille di Luce Eterna devono continuare a vivere anche

se non sono apprezzate da chi è annebbiato da una parte di

conoscenza della cultura classica. Il nozionismo scolastico,

fa perdere 1' essenza reale dell'"UNO" quale espressione

Iperuranicae lunisolare che esprime 1' Eterno.

L'uomo
in quanto agisce, crea vibrazioni, cioè si muove nel

mondo delle energie e tutte si adattano all'"Essere", che

altrimenti non "Sarebbe".

Dare
importanza a tutti i modi di esprimersi come

rappresentazione di una parte della manifestazione e

accettare con elasticità ogni forma despressione, è segno

non solo di comprensione e apertura, ma anche di vicinanza

verso l'Uno, quindi verso lAltissimo.


di Alessandro D'AngeloPoesie dal libro

Parole di Luce (1985)

Dal libro Parole di Luce -

(edizione Templari 1985) -


 


 

Afrodite e il Ruscello

Tra rupi e penombre
acqua pulita
trascini te stessa,
trasporti la vita.

parlar con i sassi,
carezzar vellutello
è questa, o natura
la forza del bello.

Tra vivi colori
vai verso la china
ritorna nellanima
la dea a te vicina.

Alessandro DAngelo (1985)



LU O M O U T I L E

Serio, fermo, posato
Ammiccante,
amministratore,
controllore
combattente
vincitore.

La tua vittoria
Il tuo combattere,
il tuo controllare,
il tuo amministrare
il tuo ammiccare

serio,
fermo,
posato
è stato utile ?

Alessandro DAngelo


 


 


 

I L L U S I


Contenti dopo un presunto agguato,
sorridenti dopo levento,
sereni dopo aver tentato
luccisione dellagnello.

Domani fra le nuvole rosate
Sorge anche la Giustizia.
State
attenti.
Attenti alleffimera felicità.

La Giustizia
È con lAgnello!


 


 


 

L A L U C E

Cielo limpido,
mare trasparente
soave sole in terra.

Uomo non vedi la Luce?

Uomo sbadato,
uomo accigliato
uomo distratto.

Questa è la luce !


 


 


 

LA TELEVISIONE


Mummificato in poltrona,
occhi chiusi,
cadenti occhiali,
soddisfatto ora sei
davanti alla televisione.

Locchio si spegne,
il cervello si annuvola
ma non fa niente !
Che soddisfazione la televisione.

Un sospiro,
due sospiri
un ronfare
ma non fa niente,
che soddisfazione la televisione !

Mal di testa,
male agli occhi,
sonno
ma non fa niente,
che soddisfazione la televisione !

Io fumo,
tu fumi.
Tutti fumano,
ma non fa niente,
Che soddisfazione la televisione !


 


 


 

T E M P O

Tutto passa,
musica, ritmi,
armonie.

Quadri, colori, tonalità
Dischi, cassette CD
Tutto passa,

Tutto si consuma,
tutto si evolve.
Si evolve e devolve,

si crea e si disfa,
si coordina
si scoordina

si adagia,
si avvicina,
opera

poi tutto,
proprio tutto,
Svanisce.


 


 


C R O C E

Nord, Sud,
Est, Ovest.

Misterioso simbolo
Di realtà in divenire

Freni allumano
La forza di agire.

Terra Aria,
Acqua, Fuoco

Mito eterno
di un morto passato

dividi nelluomo
lenergia del Creato.


 


 


 

C O C A V D A V I D

Dalle altezze dei cieli infiniti
Due forze si proiettano a terra.

Dal profondo degli inferi
Due linnee salgono verso il cielo.

Dal Centro una Stella.
Si ! è lei
In lei siamo


 


 


 

DIALOGO SI, DIALOGO NO (fra ebrei e cristiani - 1985)

Da secoli è scritto
Ama il prossimo tuo come te stesso
La Torah lo riporta,
Il vangelo lo conferma,
il corano lo convalida.

Ottimo concetto,
sogno di molti,
rimasto scritto.

Tendere una mano,
allungare un braccio
al di delle barriere,
oltre le etichette,
sopra le fazioni.
Indispensabile è :
saper attendere una risposta,
un cenno visibile,
cenni migliori
in silenziosa attesa.

Sperare,
aspettare,
attendere
Ma ancora per poco.


 


 


V A N I T A(dedicata agli ex generali e colonnelli)

Adesso tutti uguali
Sfilano a chiedere cure.

Sfilano silenziosi,

quasi accondiscendenti
davanti l’”Autorità.

Ieri superbi ed arroganti,
caparbi e vanesi
Oggi: mogi, depressi
Silenziosi discreti..

I comandanti di ieri
Si sono accorti che

Tutto, ma proprio tutto
È Vanità.


 


 


 

N O T T E

Il domani si avvicina,
il sonno ci sorprende,
un futuro avanza.

Nellultimo gesto,
nellultimo sorriso
la forza di vivere ancora.


 


 


 

AD U N A M A D R E


Entrata amorosa,
nelle azioni è lattesa
attesa di bene,
attesa che tutti stiano bene.
Come donnina dell800
Soavemente candida
Apparentemente serena

Con tenerezza vivi la vita;
la vita ti ha dato
Prendi !
Il mondo ti ha promesso
Attendi ancora poco !

La vita ti ha donato
Sappi accettare !
Solo così
Sarai sempre felice.


 


 


 

VIVI NEI CUORI (dedicata ad un cane)

Ora che non sei più,
mio affettuoso e intelligente cane
sempre pronto a far feste.

Anche se un pograssotto
Sempre simpaticamente galoppante.
Come piccolo puledro.

Adesso nel giardino
Son rimaste le verdi piante
. Rose
e un piccolo cane saltellante.

Un gran vuoto è nel giardino
Un immenso vuoto
È rimasto per tutti.

Ora che non sei più
Continui ad essere
Per vivere nei cuori.


 


 


 

C L E S S I D R A

Tenui granelli di sabbia
Scorrono veloci,
corrono in basso.

Ecco, il vuoto è già pieno,
il pieno ha creato il vuoto.

Velocità e moto,
moto e spazio,
spazio nel tempo

Mistero.


 


 


 

GOCCE DI TEMPO ***

Uomini, donne, bambini
Considerate
Le gocce di tempo.

Uomini, donne, bambini,,,
apprezzate
le gocce di tempo

uomini, donne, bambini
vivete
le gocce di tempo.


 


 


R I S PO S T A

Rispondete uccelli
al suono della campana !

Ed ecco tutti in coro
In un cinguettio continuo.

Dopo,
il silenzio

un suono di bronzo,
un cantico melodioso

rispondono gli uccelli
al suono della campana.


 


 


 

D O N N A

Presente, ma assente;
fuggente, ma realista;
dura e morbida;
tenera, ma ferma

vivi la vita.

Tutti ti guardano,
alcuni ti ammirano,
tutti ti desiderano

ma
tu
come pietra
vivi la vita.


 


 


M E L O D I E

Vibra questa musica
un passato morto
una vita che non è..
ma fu eterna.

Ed oggi
verso il domani va
E nasconde la tristezza
di una passata esistenza.

O melodia che scendi silenziosa
Verso un fu che muore,
verso un passato greve,
verso una vita che sarà.


 


 


 

R O M A (piazza del Fante 1985)

Roma, piazza del fante,
ragazzi dormienti in terra,
sacchi a pelo,
sacchi di spazzatura, bottiglie.

Il Sole è sorto da tempo
Ma i ragazzi
Dormono ancora.

Passano gli spazzini,
urlano gli spazzini,
vetturini accaldati bevono
ma i ragazzi continuano a dormire.


 


 

NOTTURNO IN CANTINA


Pareti bianche ed opache,
porte a terra dormienti
verdi bottiglie e ragni...

Lontano ulular di cani
Nel notturno silenzio
rompono serena estasi.

Pace tra le vie,
pace tra gli uomini
pace tra gli alberi.

Serena calma
Vive il cuore del saggio.


 


 


V I T A N E L LE T E R N O

Profonda depressione,
profonda tristezza,
profonda solitudine.

Si ha paura,
si crede di aver paura
Ci si rende consapevoli che

Il tempo velocemente passa,
La vita velocemente scorre
Ma il tempo è nellEterno.

NellEterno è la vita.


 



V I T A T R I D I M E N S I O N A L E

Vissuto è il presente,
vissuto è il passato,
vissuto è leterno.

Onde di realtà presenti,
onde di realtà passate,
onde di realtà eterne.

Vivo nel passato,
vivo nel presente,
vivo nellEterno.


 


 



V I S I T A AL S A N T O S E P O L C R O

Un piantarello,
una lacrimuccia,
gente china,
con fazzoletti in mano

esce dal Santo Sepolcro.

Umanità illusa,
umanità vera,
umano essere ipocrita

Piangere purifica.


 


 


G U A I A V O I F E R O C I L U P I

Guai a voi che non rispettate lAgnello
Guai a voi che ridete dellAgnello,
guai a voi che non ascoltate lAgnello.

Attenzione alla sua forza,
attenzione al suo operare,
ascoltate i suoi consigli.

State molto attenti,
tutto ricadrà su di voi
o feroci lupi.


 



AL DI LADELLA VITA

Stanco, spesso depresso,
come bambino candito
sopporti le prove.

Prove ardue,
prove difficili,
prove che vanno
oltre la vita.

La vita che va,
la vita che scorre,
la vita che serena passa

al di della vita.


 


 


 

-I L S A G G I O

Sereno in poltrona
Con aria distaccata,
leggi libri lontani,
il resto non ti tocca.

Tu sai che sei,
e sei qui
nella melma
la forza del loto ti fa galleggiare

Non ti tocca il letame
bolla di sapone è sotto di te,
bolla di sapone che conferisce luce.


 


 


 

E O L O

Leggera brezza,
muove lentamente antenne,
Soffio di Eolo
Ondeggia panni appesi.

Cielo di piombo,
quasi grigio,
come verso limbrunire
si avvicina al nero.

Ma adesso
I panni sono fermi,
le antenne statiche,
la luce irreale


 


 


DONNA MISTERIOSA

Luminosa donna
Triste e sola
Sorridente ti avvicini,
sorridente ti allontani.

La realtà nascondi
Ma la tua vita,
la tua realtà
la tua sensibilità
non è quella che dimostri.

Scherzosa ti muovi.
Aleggi ed appari,
compari e scompari,
sei ora, non sei poi

ma
il tuo intimo vero
nessuno conosce.


 


 


 

P E C C A T O

Frenare le gioie,
frenare le fresche idee,
immobilizzare la vita

La vita che va
La vita che risorge,
la vita che vive.

Questo è peccato !


 


 


VERSO LA MENSA (ufficio -.caserma)

Lento passeggio di gente che
Scendendo le scale quasi lentamente
Sembra si scrolli
Angosce, paure, pesantezze,
fastidi, angosce, paure.

Si, è vero, ci si trova tutti insieme
Nella grande mangiatoia governativa
Nella grande mangiatoia dove
Tutti si ritrovano, si ristorano
Tutti allo stesso modo.

Tutti davanti ad un unicoEnte
Tutti chinano la testa di fronte al tavolo.
Tutto fatto in fretta per recuperare forza
Attendendo l’uscita.


 


 


D A L B A L C O N E

Dolce bambina,
guardi in alto,
con aria impaurita.

Al di dello spazio
Vedo te,
bionda fanciulla;

oltre il tempo infinito
percepisco te,
fanciulla del tempo.


 


 


DOPO LO SPUNTINO
(in ufficio caserma)

Disgustati lavoratori
Continuano a respirar muffa.

Fra sporche carte,
mangiano a bocca chiusa

panini succulenti,
ricchi di maionese impolverata.

Stanchi, e rassegnati
Pensano alla famiglia che aspetta.

Con occhi languidi
Seguono lontani pensieri

Terminato il pasto
Limprobo veleno di una sigaretta

Per continuare a vivere.


 



SOTTO LO STESSO CIELO

Cielo cupo,
gente tranquilla,
con passo lento
si avvicina al pasto.

Al di dello spazio,
oltre il tempo
sotto nuvole colorate
al di qua del sole

uomuni raminghi,
corrono, passeggiano
ora con fogli in mano
ora sereni e un poturbati.

Tutti sotto lo stesso cielo
Vivono la vita
Cercano un senso,
attribuiscono un valore

a realtà effimere,
a realtà irreali,
a realtà di sogno..

Per riuscire e a vivere.



 


 


V I C I N O

Finalmente !
Verso te proteso
Sono

Vedi ?
I miei sorrisi,
le mie dolcezze

non son moine,
sono per te
sono a te vicino.


 


 


 

V E R G I N E

Fragile donnina
Ansiosa e pensosa
Come roccia tu sei

Dubbi e pensieri
Pensieri e dubbi
Vuoti sorrisi,

un domani savvicina,
un triste oggi..
si allontana,

introversa e pacata,
pensosa, ma irrequieta
dura, ma morbida

vivi la vita


 


 


S I A M O T R E

Lunione crea,
lunione fortifica,
lunione è.

Io e te,
te e me,
Noi siamo !

Siamo uno,
siamo due,
siamo uno più due.


 


 


D E S T I N O

Cielo,
Ora sereno, ora pumbleo,
ora quasi trasparente
come sottile velo imbiancato..

In modo austero
ci insegni a leggerti,
ci insegni ad interpretare
cose realmente irreali.

Il futuro è nei tuoi transiti planetari,
il passato è stato attraverso i passaggi celesti
Il presente è in te.

A questo mondo nessuno
può nascondersi sotto altri cieli;
in questa vita nessuno
può correre a ripari fantastici.

Tutte le nostre azioni
a Te
sono collegate.


 


IL MIO MARE

Loro seguono quelle onde
Io ho il mio mare,
il mio mare è ricco di onde.

Voi seguite le vostre onde
Io ho le onde
Del mio mare.

Mare di tranquillità,
mare di serenità,
mare di pace.


 


 


COSIDOVEVI

Fermati tempo !
Debbo fare ancora
molte cose.

Per piacere tempo
Fermati, fammi fare
Il più possibile.

Ti supplico tempo,
non andar via
così precipitoso !

Fammi vivere ancora.
Le note armoniose a te presenti,
fammi vivere ancora quel che tu sai.

E ricorda:
prima di andar via in moto muto.
di la tua frase:

Hai fatto quel che dovevi.


 


 


 

TRAMONTANA MARINA

Bianchi panni al vento,
fredda tramontana
lenta sallontana.

Risveglia silenzi marini,
richiama affetti lontani,
fortifica amori vicini,

ridesta cuori sereni.

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U O M O S T A I B E N E

Canto di uccelli,
guarite luomo che ascolta;
il gallo canta
luomo si sveglia:

Il sole sorge
La vita è nelluomo,
la luna tramonta dicendo:
Tu uomo stai bene.

Luomo sta bene
per aver ascoltato
Cantare gli uccelli.

Ascoltato il canto del gallo
Luomo sta bene

Luomo dopo il sorgere del sole
Sta sempre bene,

Starà molto bene luomo
dopo la benedizione della luna

Luomo deve stare bene !
Sta bene luomo, oggi e domani.


 


 

DUE ANIME SINCONTRANO:

Un gesto,
un cenno,
una voce

Un saluto,
una risposta
Noi siamo !

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B A B I L O N I A

I nomi degli angeli
Vengono da te Babilonia.

Babilonia la distrutta,
Babilonia la malvista,
Babilonia la colta.

I nomi degli angeli
vengono da te
babilonia.

LAstrologia, la numerologia,
scienze esoteriche,
scienze exoteriche

tutte hanno ununica provenienza:
Babilonia.

Perché mai tutti i Profeti
Di te male hanno parlato ?

Perché tanto mal vista
Da dotti e saggi ?

Rispondi tu Babilonia
Alla storia di Babilonia.
###############


 


 

QUALCHE VOLTA

Nella solitudine
Si sente più freddo

Freddo che gela
Anche lo scrivere.
#############


 


I L G E N I O

Serio,
cosmicamente attivo,
greve, posato
fermo, molto forte.

Il Genio prepara laGrande Opera”…
Ora nellombra,
ora alla luce
il Genio prepara l’”Opera

La futura Opera,
aiuto per molti..
per un domani migliore,
per un sarà veramente migliore.

Dopo ferme e ferrate lotte
Il Genio approda,
il Genio arriva alla conclusione
con vera soddisfazione.
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A T T I V I T A

Corri qua
Corri

Cerca qua,
cerca là,

trova qua,
trova

vedi qua,
vedi là.

Si perché.
No, perché

Egiusto correre,
cercare, trovare, vedere

per poi, dopo
ricominciare da capo ?
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MADRE ETERNA


Si,
grande madre
tu sei mia.

Tu sei la mia genitrice,
tu sei colei che mi ha nutrito.
sei colei che mi ha accudito

Non andar via come alido di vento
Sostieni ancora la tempesta umana.
Non abbandonarti alle presenti incognite.

Grazie alla tua forza,
con la tua fede,
grazie alla tua preghiera

Vivi quanto il Primo Adamo.
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V I N C I T A

Il Giudizio divino è arrivato,
finalmente e chiaramente si palesa.

Giustizia e armonia,
armonia e giustizia,

vittoria e pace.
Sempre vittoria.
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OSPEDALI O/E CHIESE

Luoghi freddi,
ambienti superficiali
sanno tutto..

Luoghi chiusi,
ambienti di sogno,
posti di illusione.

Illusione di essere,
illusione di vivere,
illusione di guarire.

Attraverso pillole,
per mezzo di preghiere
attraverso meditazioni.
Riflessioni,
solo attraverso illusioni
si può continuare a vivere.
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A M I C O

Nella grande valle
Risuona un richiamo:

la risposta è silenzio,
silenzio e solitudine

Solitudine e silenzio
Similmente sintrecciano.

Si spera una risposta,
si attende un suono,

ma la risposta è la stessa:
silenzio e solitudine.
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DA QUANDO TI HO CONOSCIUTO...

Tutto è cambiato,
si ! Evero,
Tutto va meglio.

Salute,
lavoro,
onori

tutto è cresciuto
tutto ha lievitato
come pasta nella notte.

Adesso ti ringrazio
Signora,
mia Grande Signora.
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MA FINO A QUANDO ?

Tendere una mano,
allungare un braccio,
al di del fiume.
Attendere una risposta.

Risposta che non arriva.
Attesa, inutile attesa,
sperare tempi migliori
aspettare, attendere, aspettare

ma fino a quando ?
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S E N S A Z I O N E

Come sto bene,
sto proprio bene,
sto benissimo !

Non so perché,
forse è cosa logica
fatto rimane che:
sto benissimo.

Io godo la vita,
tu non apprezzi la vita,
quando impareranno loro
ad apprezzare la vita ?

Io sono felice
Di aver apprezzato le piccole cose,
tu sarai felice
dopo aver imparato ad apprezzare la vita.
Egli vivrà nellestasi
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I O S O N O

Impettito,
Corazzato,
fortificato,

serio, greve,
lontano

Lontano è il mondo,
lontana è la vita,
lontano sei te.

Ma
Io sono


 


 


P R E G H I E R A

Tante persone in ginocchio,
tanta gente che ardentemente chiede
chiede ogni cosa:

materiale,
spirituale, pietà

tutto distrutto dal loro comportamento,
tutto disintegrato dai loro terreni attaccamenti.

Per coloro non cè scampo,
costoro sempre ramingheranno.

Sempre pagheranno
Fino a che tutto

Non avrà riequilibrato
La grande legge Universale.
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SUONATA DI CHITARRA

Non più solitudine,
la stanza si riempie:
amorose armonie
sodono musiche soavi.

Strimpellate di chitarra:
serenità e pace;
non parole
solo immagini.

Leggerezza e volo,
luce e felicità
musica ed accordi
accordi e sfere.

Luniverso si chiude.
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PERCHELA PILLOLA?

Da malattie immaginarie
Sei nata.

Sei nata per far credere
Che fai bene.

Da malattie immaginarie
sei nata

sei nata per ammalare
chi sta bene.

Da malattia immaginaria
sei nata

sei nata per guarire?
O invece per perire?

Dalla ricca industria
Sei nata..

Sei nata per arricchire..
alla faccia di chi potrebbe guarire.

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M A T T I N A

Quando mi sveglio
Accade il miracolo.
La forza, la luce, la coscienza
tutto in me si presenta.

Quando mi sveglio
accade un miracolo

che cosa è mai?
La vita.
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S E R A

Ogni sera.
Andare incontro al sonno
È andare incontro allignoto,
al mistero, alla morte


ogni sera
volano attimi fuggenti
di breve trapasso
verso un nulla eterno.
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NATALE EXOTERICO

Quanti regali,
quante recite,
quanta abbondanza!

Io do a te,
tu dai a me,
noi diamo ad altri.
Allegria marginale,
gioia, gioia,
tante artificiali gioie.

Allegria,
sorpresa
gioie.
.
Tutto artificiale
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ENTRATA TRIONFALE IN TESSERINO

Eentrato un macchinone
E dentro è un comandante
Con tesserino appuntato al petto.

È lui che detta programmi, disposizioni
È lui che ha alle dipendenze
Migliaia di persone,
ma anche lui è schiavo della sua foto.

Grande lautomobile, di lusso,
piccolo lautista che la guida,
imponente la sua persona.

Una cosa lascia perplessi:
è veramente molto importante
la sua fotografia?

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TOLTE LE MEDICINE

E, uscii a riveder la luce:
i garofani,
i fiori tutti,
i verdi alberi
parevan nitidi e brillanti

non più doppie figure,
non più opacità,
occhi riposati,
mente calma,
sereno pensiero,
agire sicuro e deciso.

Soavità e pace,
tranquillità e pace,
LIo si ridesta.
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PICCOLE PAURE

Ieri seduta in poltrona
Contornata da verdi vesti.

Adesso accovacciata a letto
Fra bianche lenzuola

Ieri piangevi,
oggi……ridi.

Così rannicchiata
Sembri impaurita.

Quando ti stendi
il terrore del vuoto

ti colma
si, è vero.

Ti colma,
ma non ti calma.

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F E R R A G O S T O

Persiane sbarrate
Finestre chiuse,
svegli fiori alla finestra

commentano realtà passate.
Uccelli cinguettanti
dialogano il futuro.

Staticità,
fermezza,
senso di morte animale

uccelli continuano il canto:
un soave e lontano canto.
Poi.

Il silenzio.

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-CELANO SENSO DI COLPA

Colpa mia?
Colpa tua?

Un andar via fuggendo
Un vergognarsi sepolto

Non voler dire nulla.
Tacere!

Tacere per:
riequilibrare se stessi.

Tacere per:
credere in se stessi;

tacere per:
far finta di credere in se stessi.

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M E R E T R I C E

Sola e pensosa
con tenacia e forza
vivi nel dubbio.

Cortesia e amore,
serietà e amore.
Amore e durezza.

Domani, ancora così?
Accettonon accetto!?
Proseguo..non proseguo!?

Il cammino è duro.

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TI PREGO

Sfera di saturno
Illumina le sfere
Di me mercuriali.

Sfera di giove
Illumina la sfera
della mia Venere celeste.

Sfera di Urano.
Illumina positivamente
Le opposte mie sfere.

Sfera di marte,
illumina senza abbagliare
tutte le sfere.

Sfera di Venere
Illumina con amore
Tutte le sfere.

Sfera di Mercurio
Illumina tutti,
ma proprio tutti
i miei pianeti.

Sfera della luna
Non opacizzare.
Rendi sensibili
I miei pianeti.

Sfera solare
Illumina ed irradia
Tutte le mie sfere.

Voi tutte sfere celesti
che seguite luomo
date pace, serenità ed armonia

allumanità intera.

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OTTUSITAMEDICA

Come stai?
stai bene?
Stai male?
La pressione ti prendo.
Forse stai male.

Come stai?
Precise apparecchiature
Ho in mano.
Stai bene?
Stai male?
Ti guarisco!

Prendi la pillola,
hai bisogno di unaltra pillola
Come stai?
Stai bene?
Stai male?
La pillola ti guarisce.

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MELODIA DEL GRIGIORE

Cantare, cantare,
cantare anche in silenzio

cantare nelleterno grigiore
attendere che qualche cosa si dissipi.

Aspettare ancora un poco che.
Qualche luce brilli.

Infrangere muri invisibili e silenziosi
Rompere atmosfera irreale

Voluta per combattere il vinto.
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C A R I T A

Fammi la carità
Si, proprio la carità
Altrimenti
Poi.
Mio padre mi ammazza.

Ti prego, fammi la carità
Ti prego, dammi qualche cosa
Altrimenti
Mio padre.

Non